Posts tagged: horror

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Pur promettendo (nel trailer) più di quello che alla fine offre, +1, del registra greco Dannis Iliadis, rimane un film interessante e godibile. E propone una variante del time loop piuttosto originale. La storia è comunque questa: tre studenti decidono di andare al super party organizzato da un ragazzo che non sembra proprio avere problemi di soldi – ognuno portandosi dietro inevitabilmente un qualche piccolo problema personale (una rottura sentimentale, il desiderio di fare sesso, la difficoltà a relazionarsi con gli altri). Ma durante la festa qualcosa accade – qualcosa di fantascientifico come può esserlo proprio un meteorite che cade – e all’improvviso la realtà sembra sdoppiarsi, facendo apparire doppioni di tutte le persone presenti, nella posizione (e con la memoria) degli originali, in un luogo in cui questi erano in precedenza. Sì, dal trailer ricorda l’ottimo Triangle, ma gli sviluppi e le premesse sono completamente diverse. No, non è un capolavoro (ed è smaccatamente teen come ambientazione), ma se vi capita vi consiglio comunque di dargli una chance. Ah, molte facce note in questa produzione – e tra queste c’è anche Natalie Hall (vista in Pretty Little Liars, ma qui in qualche scena ammiccante).

Ah, se vi capita di vederlo, fatemi sapere cosa ne pensate del comportamento finale del protagonista (a mio parere parecchio disdicevole – ma potrei non avere colto qualche metafora sulla situazione complessiva).

Sleepy Hollow

Sleepy Hollow
Realizzato da Fox, Sleepy Hollow è un nuovo serial di genere fantastico andato in onda per la prima volta giusto qualche giorno fa. Basato (ma questo termine in questi casi ha un significato molto largo) sul racconto omonimo di Irving, non assomiglia comunque per niente al film di Tim Burton, proponendosi, a mio parere in modo convincente, più come un moderno telefilm soprannaturale che come una espansione dell’ambientazione originale.

Il protagonista, Ichabod Crane, ferito presumibilmente a morte nel 1781, dopo avere decapitato un cavaliere che non sembrava potere essere fermato con le pallottole, si risveglia ai giorni nostri, dove, con l’aiuto di una giovane poliziotta di colore (e gli appunti di un collega più anziano, che faceva ricerche in segreto sugli strani avvenimenti della zona da sempre), dovrà impedire niente di meno che l’apocalisse. Demoni, streghe, maledizioni, eroi e prescelti, incastrati in una lotta tra il bene e il male, questo è più o meno quello che promette di offrirci Sleepy Hollow.

Bello il gioco del militare americano del diciottesimo secolo che si trova ad affrontare (oltre che una lotta impari con forze sovrannaturali) anche le peculiarità del presente, meno riusciti, forse, in questa prima puntata, alcuni dialoghi e qualche scena. Anche i personaggi non mi sono sembrati tutti nella parte: ottimi i principali, che hanno carisma e attori nel ruolo, mentre alcuni dei secondari mi sono sembrati meno convincenti.

In ogni caso, se amate il genere, è sicuramente qualcosa che mi sento di consigliare, e che seguirò con aspettative e curiosità.

Hannibal

Hannibal
E alla fine ho ceduto ai tanti commenti positivi degli amici, e anche io ho guardato le prime puntate di Hannibal, serial TV prodotto da NBC, che si colloca come prequel dei film basati sui romanzi di Thomas Harris, con Hannibal Lechter come protagonista principale. Ho ceduto, convinto che mi sarei trovato di fronte a qualche di appena passabile, se non proprio imbarazzante, dopo aver visto che per il quasi equivalente Bates Motel avevano già fatto il miracolo, realizzando qualcosa di molto bello e intelligente. Intendo, era davvero possibile che da due classici dell’horror (Psycho e Il silenzio degli innocenti) potessero derivare DUE prequel, entrambi degni di essere guardati? Insomma, anche il più ottuso dei bookmaker avrebbe detto che questa doppia coppia non poteva avere grosse possibilità di uscire.

E invece devo ammettere che gli amici avevano ragione, e che la mia titubanza era completamente ingiustificata. Hannibal è un telefilm da non perdere (chiaro, se si ama il genere, perché qui di sangue ne scorre parecchio, e non siamo proprio sulla stessa lunghezza d’onda neppure di Dexter) che segue la bella progressione dell’agente speciale Will Graham (interpretato da Hugh Dancy), e del suo rapporto con il dottor Hannibal Lechter (che qui ha gli occhi di ghiaccio di Mads Mikkelsen – perfettamente nella parte). Pochi i volti a me noti (unica grossa eccezione Laurence Fishburne di Matrix nei panni del capo di Graham) ma tutto il cast è di alto livello, e contribuisce non poco a rendere l’atmosfera di questa produzione cupa ma affascinante.

Ah, giusto per informazione, sappiate che questa prima stagione con tredici puntate sarà seguita (almeno) da una seconda, la cui realizzazione inizierà in agosto.

Under the Dome

Under the Dome
Forse non tutti voi lo sapete, ma due giorni fa è iniziata una nuova serie TV, basata sul romanzo Under the Dome di Stephen King. Sceneggiata da Brian K. Vaughan (uno di quelli dietro a Lost, giusto per darvi una idea) e con Barbie interpretato da quel Mike Vogel che abbiamo apprezzato in Bates Motel, apre le danze (come nel libro) con la segregazione di Chester’s Mill dal resto del mondo, ad opera di una cupola invisibile apparsa all’improvviso. Read more »

Rose Madder – Stephen King

Rose madder - Stephen King
Tra i pochi libri di Stephen King che ho avuto problemi a finire (e che quindi ho reiniziato più volte a leggere a distanza di tempo) solo Il Gioco di Gerald era stato interrotto perché, ad una prima lettura, la trama mi era sembrata poco interessante. Linsdey’s Story e Rose Madder mi avevano invece colpito subito, ma, vuoi per lo specifico periodo troppo impegnato e la loro lunghezza, vuoi per la scelta di affrontarli come tascabili in inglese, alla fine erano stati riposti nella libreria con solo un terzo delle pagine sfogliate. Read more »

Army of Darkness

Army of darkness
Approfittando di qualche giorno di ferie mi sono concesso qualche piccolo piacere: fare parecchie camminate all’aria aperta, iniziare per la quarta volta un bel libro che però non avevo mai avuto modo di finire, e riguardare qualche classico che volevo rigustare con gli occhi di oggi, dopo averlo apprezzato con gli occhi degli anni novanta. E in quest’ultima categoria è finito Army of Darkness, terzo capitolo del franchise Evil Dead by Sam Raimi, che vede in scena un Bruce Campbell in splendida forma. Read more »

The Night of the Ripper

The Night of the Ripper
Mi avevano parlato di questo romanzo di Robert Bloch (che avevo apprezzato per la sua produzione di racconti ancor prima di sapere che fosse l’autore di Psycho) ai tempi della mia sceneggiatura per un fumetto proposto da Il Professor Rantolo, intitolato Jack the Ripper. E in questo weekend ho avuto modo di scoprire in cosa le due storie in effetti si assomigliassero.

Chiaro, la similitudine tra quest’opera e le mie poche pagine è limitata, in modo parziale, all’identità del famoso serial killer, ma mentre nel mio caso questo è poco più di un espediente per un colpo di scena, nell’opera di questo importante autore americano tutto si innesta, pur nell’invenzione narrativa, in una accurata ricerca storica che porta ad una interessante ricostruzione di quei mesi di terrore.

Una parte della critica recente mi sembra non considerare comunque questo libro particolarmente importante, e ammetto che la stesura non mi è sembrata, facendo confronti con altro dello stesso autore, così brillante o equilibrata, ma credo che sia un qualcosa da leggere ugualmente (se vi piace il tema e/o il genere) perché la Londra proposta risulta comunque vivida e reale, ed è un gradevole ripercorrere delle varie teorie di cui abbiamo più volte sentito parlare. Belli poi i camei dei tanti personaggi dell’epoca (Doyle, Wilde, Shaw, giusto per citarne alcuni) ai quali ha regalato un capitolo, e interessante lo studio sui modi di dire della Londra del 1888.

Tucker & Dale vs Evil

Tucker and Dale vs Evil
Se vi piacciono i film che giocano con gli elementi dei cliché cinematografici, e che propongono interessanti variazioni sul tema, valutate Tucker & Dale vs Evil, scritto e diretto da Eli Craig e al momento mai uscito in Italia. Sulla carta un film horror “classico” (una vacanza nei boschi di un gruppo di studenti di college si trasformerà presto in un mare di sangue) , ma in realtà un horror comedy che ribalta alcuni degli stereotipi a cui siamo abitati, facendo interagire con essi in modo esplicito anche i vari personaggi. Read more »

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