Category: Mobile Games/Apps

Boulder and Troubles – Hints


https://marcogiorgini.itch.io/boulder-troubles

You’re Jim “Troubles” Raymond – back to school after two weeks in the hospital caused by a really terrible beating. Everybody tells you that your brothers (Sam “Boulder”) died during that event – but you cannot understand why they say so, considering that you talk with him every day.
Anyway, the first day with your schoolmates ended with you in detention for the whole afternoon, and you still had issues even there. So Mr. Edwards decided to separate you from the other kids locking you in classroom 101. You could have accepted that if Boulder didn’t say that you need to SAVE THE SCHOOL and you needed to do it as soon as possible.

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Four Distant Daughters – Hints


Four Distant Daughters

#advjam2020

Just a few words before this help document: this game’s been done in 14 days and it’s a bit complex as interactions (four-player, with four timelines, able to exchange objects in time) – so even if I hope you won’t you MAY find problems. So please remember, before ending a timeline, to check to have not something useful for others. In doubt, use the save functionality, and try.

To read the hints, select them, so as to reveal the text (now written with the background color).
If you want, feel free to leave me a comment on game page (and to leave your vote for the game, if you play during voting period) – enjoy.

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Fork vs Monzie [TV Game Jam]

(official game jam page)

In case you wonder, this is what I’ve been working on, in my spare time, in the last couple of weeks: Fork vs Monzie. This game (done with Defold for TV Game Jam) is a tactical-fighting game that was inspired by the first appearance of Mork, inside Happy Days “My Favorite Orkan” episode – and starts when Mork (renamed Fork in the game) reach Richie/Rick inside Arnold’s, where he ran to ask for the Fonz/Monzie help.

If you’re curious and you’ve got a few minutes to spare you can freely try it inside your browser clicking on the above link. Enjoy.

easyTennis

Dopo Memo Carte Ponte e il remaster per iOS di Chalk Up!, easyTennis è il terzo gioco che ho realizzato in questi ultimi mesi, utilizzando Defold. Un gioco semplice e frenetico, che miscela l’ambientazione del tennis (ogni partita consiste in un singolo match) con le dinamiche di pong: trascinando il dito sullo schermo si può infatti muovere il proprio giocatore a destra e a sinistra e il resto dell’azione avviene in automatico – chiedendovi solo riflessi impeccabili, senza la difficoltà di imparare ad usare un più completo controller touch. Sembra facile? Beh, non lo è .-)

Se vi ho incuriosito (e se non vi dispiace un gioco in pixelart, in un modo di giochi 3d) sappiate che è disponibile sia per iOS sia per Android – gratuitamente (ma con un banner a fine di ogni partita).

Graveyard Shift (DEFOLD)

Collegato al discorso di incontri e “lezioni” sui videogiochi nelle scuole, e al nostro proporre strumenti più immediati per la realizzazione di giochi da parte di studenti, sia io sia Andrea stiamo realizzando alcuni giochi (completi o parziali) per provarne le caratteristiche e gli eventuali limiti. Il mio progetto (che sto realizzando con Defold) è un platform 2D in pixelart (la grafica è mia) che molto probabilmente pubblicherò anche su GitHub (e che sicuramente vedrà la grafica finire su OpenGameArt). Se trovo il tempo vedrò di scrivere anche un micro tutorial sugli aspetti più pratici di coding con Defold.

Edgar&Howard: Blood in Innsmouth (8) – primo gameplay video

Ma, vi chiederete, a che punto siamo ora? Beh, la risposta migliore direi che la si possa dare con un breve video che mostri una sessione di gameplay (al momento su PC – vedete il puntatore del mouse per quel motivo – anche se il gioco uscirà, direi, solo per iOS&Android). Un po’ di combattimento, morte e giro con l’altro personaggio (nella versione finale si sceglierà il personaggio all’inizio del gioco).

Come vi sembra? Io e Andrea speriamo chiaramente vi piaccia .-) – se vi va fateci sapere cosa ne pensate (anche se tenete presente che è ancora assolutamente in lavorazione e potrebbero cambiare davvero parecchie cose).

Ultima cosa: se siete curiosi e vi va sul mio canale youtube per i work-in-progress potete vedere anche qualche filmato della versione dei giorni scorsi.

Edgar&Howard: Blood in Innsmouth (7) – Howard e Edgar

A questo punto era il momento di aggiungere anche Edgar – ma prima ho pensato valesse la pena lavorare un po’ per migliorare Howard – in modo da passare da la prima versione “semplice” a una più “definita” (mentre io facevo questi cambi, Andrea procedeva con altri nemici)

Soddisfatto del cambio, ho a questo punto disegnato anche Edgar (direttamente su PC, grazie a una tavoletta grafica che nel frattempo mi aveva regalato mia moglie)

Edgar&Howard: Blood in Innsmouth (6) – colore

Dopo queste prove, è chiaramente tempo di iniziare a fare sul serio – accettando l’idea che il colore per noi è troppo rischioso come scelta – e decidendo che (anche per la tematica) una alternativa cromatica era sicuramente preferibile.

Abbiamo quindi provato a vedere come stava il gioco in bianco&nero

e poi seppiato

decidendo che questa seconda opzione per noi era migliore e quindi preferibile.

Edgar&Howard: Blood in Innsmouth (4) – sfondi e nemici

A questo punto c’era da iniziare a pensare agli sfondi e ai nemici, ed è a questo punto che è entrato in gioco anche Andrea. Per lo sfondo, guardando in giro cosa avevano fatto giochi strutturalmente simili a quello che volevo realizzare, ho fatto una primissima prova sempre a biro (blu, su carta a caso)

Che digitalizzata e colorata poteva andare per un primo tentativo, usato insieme alla prima prova a tema di Andrea.

che ha portato a qualcosa di iniziale di questo tipo (l’uomo pesce – in questa immagine – è chiaramente ancora in fase di scomposizione)

Edgar&Howard: Blood in Innsmouth (3) – animazione

Come si può animare un disegno del genere? Beh, la tecnica usata anche da molti cartoni animati moderni è quella dell’uso di uno scheletro, esattamente come se si avesse un modello 3D, da applicare però in ambito 2D. Ci sono vari programmi che permettono questo tipo di gestione, e tra questi io ne ho valutati due: Spriter e Spine. Dopo averli provati entrambi (e avere trovato Spriter un po’ più semplice da usare, oltre che gratuito in una versione adeguata per le mie esigenze iniziali) ho però dato una occhiata anche agli strumenti software necessari per gestire il formato file emesso da questi tool – rendendomi conto che l’SDK che mi sembrava nettamente migliore era quello di Spine – programma senza una versione free. Quindi, dopo un po’ di riflessioni e dopo avere provato l’SDK in produzione (nonostante i tanti piccoli errori nella documentazione), ho deciso di affrontare la spesa (comunque modesta) e procedere in questo modo.

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