Sculptris

Se siete anche solo curiosi del mondo della modellazione 3D vi consiglio un bel programma (free) che fa l’occhiolino a zBrush : Sculptris, di DrPetter. E’ ancora un work-in-progress ma già ora funziona davvero bene e ha già features tutt’altro che abbozzate.
Lo trovate a questo indirizzo: http://www.drpetter.se/project_sculpt.html

WordPress e Live Writer…

WordPress & Live Writer

…qualcuno là fuori sa per caso come mai il fantastico Live Writer da qualche tempo mi fa l’upload dei post SENZA < e > (quindi senza neppure un pezzetto di HTML funzionante, compresa la formattazione, i paragrafi e le immagini) mentre prima andava che era una meraviglia? Mi verrebbe quasi da pensare che il problema di wordpress – ma ho provato il 2.5, il 2.9.2 e l’ultima beta (3.0) e la cosa sembra costante. Che cosa è successo?

Piccolo aggiornamento: non sembra dipendere da Live Writer – lo stesso problema mi capita con Qumana… mah.

Android su iPhone 2G

iboot

Questo weekend – non sapendo che in seguito avrei litigato a morte, perdendo, con WordPress & Microsoft Live Writer e che quindi mi sarei pentito del tempo impiegato per questa cosa – ho deciso di ricordare a me stesso quanto fossi geek, valutando astuto investire qualche ora per installare Android sul mio iPhone 2G.

A scatenare in me questo strano desiderio è stato un bell’articolo su iSpazio.net – che ne descriveva i passaggi (articolo tra l’altro traduzione di un pezzo scritto per PCWorld) – mostrando quanto questa operazione fosse in realtà alla mia portata: si trattava infatti “solo” di scaricare file qua e là dalla rete, e lanciare un po’ di comandi da terminale dentro a Ubuntu.

Non starò ovviamente qui a ripetere gli step, ma, nel caso voleste anche voi provare a fare altrettanto, mi permetterò piuttosto a dare qualche dettaglio e commento di contorno.

Perché, ad esempio, dal mio punto di vista NON era affatto chiaro a cosa questa operazione avrebbe portato. Cioè, vale la pena installare un dual boot sul proprio iPhone per avere anche Android?

A posteriori direi che la risposta è NI. Cioè, Android, sul mio 2G va troppo piano (almeno allo stato attuale) da essere una valida alternativa al suo sistema operativo di base e molte delle sue funzionalità non sono accessibili (suppongo per problemi dovuti al fatto che il porting non è ancora completo – e questo era comunque chiaro). Tra l’altro, Android non mi spegne lo schermo, scalda apparentemente parecchio e scarica la batteria più in fretta di iPhoneOS (ma questo magari dipende anche solo dallo schermo).

Rimane comunque qualcosa di curioso da provare, e se siete anche voi un po’ technocuriosi questo può essere un motivo sufficiente per fare il tentativo. Anche perché non sembra ci siano rischi particolari (almeno se si seguono attentamente le istruzioni) e alla fine – avendo un dual boot – si può cmq lavorare con iPhoneOS senza problemi. Notare: tutto viene montato sulla configurazione corrente (se avete un cell già in uno stato jailbroken – con un firmware precedente alla 3.13) quindi non si perde nulla (applicazioni, contatti o altro) a parte un po’ di tempo e di spazio sul dispositivo.

In teoria dovrebbe essere agevole anche la disinstallazione del tutto – ma quella non l’ho ancora provata (aspetterò di aver fatto vedere la cosa a un po’ di amici, prima di valutare un secondo intervento sul cellulare).

Note varie:

– io ho letto la guida di ispazio – ma ho seguito quella di PCWorld. Dal mio punto di vista su quella in italiano c’è un errore (un nome di file sbagliato) quasi all’inizio e, per non dovermi pentire dopo, ho preferito basarmi sull’originale. Magari l’errore su ispazio non c’è – o magari dipende da un file diverso che ho scaricato, chissà. Ma se avete dubbi tenete magari aperti entrambi i siti e leggete tutto da entrambe le parti.

– Ubuntu, 32bit. Davvero. Io ho pensato che quel dato non fosse importante, ma mi sbagliavo. Una parte dei pacchetti è a 32bit e su Ubuntu questo vuol dire che NON girano – perché vi mancano delle dipendenze (libusb, per esempio). Il primo dei due file è utilizzabile anche a 32bit se installate le ia32 (cosa che sotto linux si fa facilmente) ma il secondo dei due eseguibili proprio non sono riuscito a farlo partire. Quindi sono dovuto andare di liveCD (che per quel che ho visto è a 32bit) anche se avevo già una installazione a 64bit

– a partire, Android, ci mette un po’. Non andate in panico e aspettate. Se cmq andate in panico, nessun problema. Mentre parte potete cmq spegnere il cellulare (con i due pulsanti premuti per un po’) e potete tornare al boot. Non succede nulla – o meglio, a me non è successo nulla.

– da me Android mi vede il WiFi – ma non sono riuscito ad usare internet. Magari voi siete più fortunati. Io cmq riproverò – perché magari ho solo dimenticato qualcosa da qualche parte. Ah – il mio 2G manda e riceve messaggi e fa chiamate e le riceve. Di cose negative ce ne sono cmq varie – tra cui il fatto che touch vada un po’ da panico (è stato divertente mettere la chiave di connessione wifi…), la fotocamera non viene vista.

– ho visto ora che ispazio ha questo nuovo articolo che parla di un sistema automatizzato per l’installazione (da Mac). Quindi magari, se vi va, dateci una occhiata – forse potete evitarvi un po’ di cose manuali.

MarcoGiorgini.com passa a WordPress

Il sito marcogiorgini.com prova ad abbandonare la struttura consueta (creata da me in asp) per passare a wordpress – come del resto è già accaduto per il sito kurtcomics.com. Una scelta molto legata all’esistenza di Windows Live Writer – e alla applicazione WordPress per iphone.
Il sito “tradizionale” rimane comunque, almeno al momento, completamente accessibile all’indirizzo www.marcogiorgini.com/index.asp

Nei prossimi giorni (o settimane) almeno una parte dei vecchi post verrà comunque probabilmente passata nel nuovo formato.

Kahrran’s Way: The Moon between the Trees

The making of
This is just a brief post – to open Kahrran’s Way thread on my site. But what’s that? Well – it’s the first episode of an iPhone fantasy game saga I’m working on at the moment (yes, while I’m waiting for last resources to finish A Skeleton Story – for KF Lab).
We’ll talk about it later on with more details, but just to give you an idea, well, KW want to be a hack & slash kind of game with some RPG elements (you won’t be able to choose your hero – but there are XP points, health, mana and power to deal with).
(main menu)
(three difficulty levels…)
Things are not nearby a release version – but there’s already a lot of stuff so I decided to put some news on-line – despite the fact some elements (even with graphics) are surely going to change (not so many, anyway)

(first two in-game screenshots)
Few notes:
– hud and menu graphics is my production
– hero & enemies of this episode have been bought by me from Wit Entertainment
– trees and some props you see in the game screenshots are from LostGarden and from Jar of OpenGameArt.org. Both sites have a lot of wonderful resources – some of them free to use (public domain or CC)

L’Ombra del Duomo e Parole D.O.C.

Dopo Ombre corte un’altra interessante iniziativa ripunta i riflettori su L’Ombra del Duomo (antologia di genere fantastico pubblicata dalla defunta Larcher Editore alla fine del 2006 di cui sono stato curatore e uno degli autori): anche  Coop Estense ha deciso di dare spazio a questo volume, all’interno del progetto di valorizzazione degli autori locali.

Il libro – ormai inevitabilmente al termine del suo ciclo di vita – non poteva probabilmente avere un commiato migliore. Oltre ad essere disponibile per la vendita da oggi all’interno dei due Ipermercati di Modena di Coop Estense, questa raccolta di racconti avrà il piacere infatti anche di un’ultima presentazione pubblica, che si terrà all’interno de I Portali il giorno 20 maggio alle ore 18.30. Salvo imprevisti a questo incontro saranno presenti anche la maggior parte degli autori, con i quali ci sarà un momento di commento letterario, che toccherà la genesi e gli sviluppi correlati dei vari brani proposti. Se siete in zona, beh, sappiate che siete tutti caldamente invitati a partecipare :-)

Ah, vi ricordo i titoli e gli autori dei racconti contenuti nell’antologia: Dum domini cancer (Roberto Barbolini), I due leoni (Cecilia Randazzo), Ossa (Raffaele Gambigliani Zoccoli), Baby Blue (Giuseppe Sofo), Fantasia dopo il disastro (Dorian Reavers), Il cuore nero della città (Gabriele Sorrentino), Il ritorno del Drake (Gabriela Guidetti), La città sommersa (Stefania Gentile), Strutture (Marco Giorgini), Derive (Christian Del Monte) e L’osso del drago (Eliselle).

La copertina è un opera originale di Andrea Corradini.

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